Sport e Salute ha comunicato di aver erogato circa il 35% delle risorse previste corrispondendo l’indennità ad un totale di circa 30.000 persone nel rispetto dell’ordine cronologico della domanda.

La società sta continuando a svolgere l’attività istruttoria al fine di poter erogare, entro questa settimana, le indennità rimanenti che soddisfino i requisiti di legge.

Alcune delle domande ricevute hanno necessità di approfondimento istruttorio perché, ad esempio, sono incomplete, o contenenti errori di compilazione, o carenti di documentazione, o senza conferma da parte dell’organismo sportivo di riferimento, o ancora perché la persona ha mandato una mail di rettifica o correzione errori. 

Il fatto che Sport e Salute abbia ritenuto necessario un supplemento di istruttoria non è di per sé un segnale negativo in vista del possibile accoglimento della domanda di indennità. E’ però un segnale che la documentazione allegata non era purtroppo idonea a tali fini.

Di seguito una lista delle fattispecie più comuni per cui si rende necessaria l’integrazione.

DOCUMENTO DI IDENTITA’ 

Le principali problematiche riscontrate sono:

  • Documento mancante di retro/fronte documento 
  • Documento illeggibile 
  • Codice fiscale anziché documento 

COSA FARE

Il Richiedente, preso atto dell’inidoneità del documento originariamente allegato, dovrà caricare nuovamente sulla piattaforma  il proprio  documento d’identità.

I documenti accettati sono: 

  • carta d’identità; 
  • passaporto; 
  • patente di guida. 

Non sono ammessi il codice fiscale o la tessera sanitaria. 

Il documento d’identità presentato deve essere leggibile, in corso di validità e comprensivo di fronte e retro con i dati del richiedente. 

Si considerano validi anche i documenti scaduti il 17 marzo 2020 o in data successiva.

CAUSE RELATIVE AL CONTRATTO O LETTERA DI INCARICO

Le principali problematiche riscontrate sono:

  • Contratto di collaborazione/lettera d’incarico mancante di pagine o illeggibile 
  • Contratto di collaborazione/lettera d’incarico non riferibile alle parti 
  • Altre cause di inidoneità del contratto di collaborazione/lettera d’incarico 

COSA FARE 

Si consiglia anzitutto, se disponibile, di allegare anche una quietanza e/o una ricevuta e/o un bonifico di pagamento riferito al mese di febbraio 2020 che presenti i requisiti indicati al paragrafo seguente relativo alla quietanza di pagamento. 

Il Richiedente, inoltre, preso atto dell’inidoneità del documento originariamente allegato, dovrà caricare in piattaforma il contratto di collaborazione/lettera d’incarico, che deve essere completo di tutte le sue pagine, leggibile e riportare i seguenti requisiti: 

  • indicazione delle parti contraenti, coincidenti con i nominativi indicati nella domanda presentata (devono quindi risultare evidenti il nominativo del collaboratore sportivo e la denominazione/ragione sociale dell’organizzazione sportiva); 
  • indicazione del ruolo del collaboratore e/o delle prestazioni per cui collabora con l’organizzazione sportiva (ad esempio, amministrativo, atleta, istruttore); 
  • indicazione della data di stipula e del periodo di svolgimento delle prestazioni; 
  • indicazione o modalità di determinazione del compenso percepito dal collaboratore sportivo; 
  • firma delle parti contraenti (rappresentante dell’organizzazione sportiva e collaboratore sportivo). 

Qualora il contratto sia sottoscritto da un procuratore speciale, sarà necessario allegare anche la procura.

CAUSE RELATIVE ALLA QUIETANZA DI PAGAMENTO

Le principali problematiche riscontrate sono:

  • Quietanza/Ricevuta/Bonifico di pagamento mancante o non idoneo 
  • Quietanza/Ricevuta/Bonifico di pagamento riferito a mese diverso da febbraio 2020 

COSA FARE

Si consiglia anzitutto, se disponibile, di allegare anche il contratto di collaborazione/lettera d’incarico a ciò relativo. 

Il Richiedente inoltre, preso atto dell’inidoneità del documento originariamente allegato, deve caricare in piattaforma, con riferimento alla prestazione eseguita dal collaboratore sportivo nel mese di febbraio 2020, una quietanza e/o una ricevuta e/o un bonifico di pagamento che deve essere leggibile e presentare i seguenti requisiti: 

  • il soggetto pagante e il soggetto beneficiario; 
  • la data di esecuzione del pagamento; 
  • l’importo; 
  • la causale;
  • in caso di documento compilato manualmente, deve essere su carta intestata o timbro dell’organizzazione sportiva emittente e firma del ricevente. 

Si precisa che non è considerata valida  quietanza, ricevuta, bonifico di pagamento relativa al compenso percepito per prestazioni svolte in un mese diverso da febbraio 2020.

 ALTRE INDICAZIONI IMPORTANTI FORNITE DA SPORT E SALUTE

  1. La  presente comunicazione interessa soltanto le persone che hanno ricevuto la email da Sport e Salute
  2. Solo le persone che hanno ricevuto la mail potranno caricare documenti sulla domanda o modificare la stessa
  3. La domanda dovrà essere integrata nel più breve tempo possibile, anche oggi stesso, laddove vi sia possibile: questo consentirà a Sport e Salute di poter verificare  al più presto se le domande soddisfano i requisiti richiesti per il pagamento dell’indennità 
  4. Il decreto-ministeriale prevede un termine di decadenza dall’indennità di 7 giorni dal ricevimento della documentazione per l’eventualità che la domanda non sia adeguatamente integrata e/o modificata dal Richiedente nei termini richiesti. 
  5. Ciascuna mail ricevuta contiene, in apertura, la motivazione relativa al caso specifico e, nel successivo corpo del testo, le indicazioni generali per integrare la domanda in ogni possibile fattispecie.

Come si modifica la domanda

Le integrazioni/modifiche alla domanda vanno apportate accedendo nuovamente alla piattaforma di Sport e Salute. 

Per accedere alla piattaforma si prega di seguire attentamente le seguenti indicazioni: 

  • è possibile richiedere un nuovo appuntamento per accedere, inviando un SMS con il proprio Codice Fiscale (tutto attaccato, senza spazi) al numero 339.9940875;
  • alternativamente, è possibile accedere alla piattaforma senza prenotazione tra la mezzanotte e le 7 del mattino, al seguente link: https://curaitalia.sportesalute.eu/accesso 

 Sarà necessario inserire: 

  • il proprio codice fiscale (tutto maiuscolo e tutto attaccato);
  • la password scelta in fase di registrazione e il codice univoco ricevuto via SMS. 

Chi avesse dimenticato la password, può accedere al link https://curaitalia.sportesalute.eu/nuovaPassword, dove dovrà:

  • inserire il proprio codice fiscale scritto tutto maiuscolo e tutto attaccato;
  • immediatamente dopo, controllare l’email, aprire la mail che ha ricevuto da parte di Cura Italia e cliccare sul link per chiedere una nuova password. 

Una volta ottenuto l’accesso alla piattaforma, bisognerà:

  • seguire le indicazioni in home page;
  • caricare tutti  i documenti necessari;
  • quindi selezionare il tasto “INVIA CHIARIMENTI”.

Il sistema chiederà di confermare l’operazione. Una volta confermato l’invio, la procedura si considererà conclusa.